Giardiniere per passione?Non credo,quando mi sono accorto che nelle mie vene scorreva linfa ho capito che sono nato Giardiniere!
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venerdì 3 febbraio 2017
Vorrei il prato verde
Il Giardiniere non c'è dubbio dovrebbe laurearsi in psicologia o forse la facolta' di psicologia dovrebbe comprendere la specializzazione in Giardinaggio.
Quante volte vi sara' capitato di dire a qualche sconosciuto che siete Giardinieri e questo vi ha irrimediabilmente sommerso di dubbi sulla sua piantina,raccontato le sue perplessita' su come bagnare il gelsomino oppure ancora trasmesso le sue ansie per la povera e indifesa orchidea,per non parlare poi dei rapporti con i clienti,vere e proprie sedute di analisi.
La seduta va dalla paura per l'albero che cade alla gestione del vicino di casa infastidito dal rigoglioso giardino o balcone,passando dal racconto di tutti i problemi personali al significato attribuito a ogni piantina presente in casa,vere e proprie sedute psicologiche.
Nonostante questo non cambierei lavoro per nulla al mondo,non riesco a immaginarmi in altre situazioni anche se a dire il vero il mio passato da ufficiante l'ho avuto,solo 4 mesi,pagati benissimo per altro e che mi hanno dato la possibilita' di partire a realizzare il mio sogno,fare il Giardiniere!
Ricordo ancora che con i guadagni recuperai i soldi per iscrivermi al corso da Giardiniere presso la Scuola Agraria del Parco di Monza e successivamente investire nei primi hardware per cominciare a muovere i passi in giardino e sporcarmi le mani.
Accidenti,mi rendo conto solo ora che non mi sono presentato,mi chiamo Sandro,classe '72 e citando un film,milite esente con una grande passione per il mondo vegetale fin dall'infanzia,per enorme gioia della mia famiglia!
Dopo aver passato l'infanzia a recuperare animali di ogni genere trovati feriti o abbandonati e portati a casa,sono passato alla coltivazione di qualunque cosa sotto forma di seme si presentasse tra le mie mani,trasformando casa e balconi in jungle fitte e inesplorabili.
Tutto comincia cosi' a volte non assecondi le tue passioni e pensi che il tuo futuro debba essere un altro,magari ti immagini laureato o forse chissa' in giro per il mondo oppure nemmeno riesci a immaginare quel che verra',e il tempo passa.A dire il vero ho frequentato anche l'universita' ma soffro di una patologia che non riesco a controllare,io devo fare,non posso rimanere fermo e cosi' la facolta' di agraria mi stava stretta,non ci si sporcava troppo le mani e forse la Terra e la Scuola di Monza gia' chiamavano come una sirena ammaliante imprigionandomi irrimediabilmente.
Eccomi cosi' Giardiniere da quasi 20 anni con tanta esperienza alle spalle e con tante vite incrociate e questo blog nasce proprio per condividere la passione per quel che faccio,per quel che ho vissuto e perche' no per condividere quel che verra'.
"Vorrei il prato verde" non è un titolo a caso ma una richiesta,una delle tante che mi fu fatta e che mi ha fatto sempre sorridere,nemmeno la piu' strana a dire il vero ma ricordo ancora la cliente che tanto si raccomandava che il prato che saremmo andati a posare sarebbe dovuto essere verde,chissa' di che altro colore nella sua vita aveva visto i prati.
Che dire se vi va seguitemi,provero'a essere brillante,polemico quanto basta,divulgativo abbastanza con la speranza di farvi appassionare al mio lavoro e per chi è un collega spero possa trovare un luogo per sorridere,confrontarsi e creare rete.
Buona lettura
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